giovedì 13 aprile 2017

INDUSTRIA 4.0: PROROGA AL SUPERAMMORTAMENTO PER MODERNIZZARE LE AZIENDE ITALIANE

La Legge di Stabilità 2017 (legge 232/2016) ha previsto alcune agevolazioni per favorire lo sviluppo dell’industria 4.0 tra i quali l'iper ammortamento cioè la maggiorazione del costo di acquisto di determinati beni al 150%. In particolare, per stimolare gli investimenti sui beni strumentali nuovi è stato prorogato il super ammortamento al 140% ed è stato introdotto l’iper ammortamento al 250% sul costo di acquisto, è stata prorogata la cd. "sabatini-ter", è stato incentivato il patent box, è stato aumentato il credito d'imposta per ricerca e sviluppo e sono state previste ulteriori agevolazioni fiscali.


In estrema sintesi il super ammortamento è una misura che prevede una maggiorazione del 40% del costo di acquisizione dei “beni materiali strumentali nuovi”, ovvero quei beni materiali, di uso durevole, impiegati come strumenti di produzione all’interno del processo produttivo dell’impresa, che non sono mai stati utilizzati, a qualunque titolo, dal cedente. Si vuole a questo proposito precisare che nella proroga rientrano i beni materiali acquisiti in proprietà o tramite contratto di leasing finanziario, ovvero i beni realizzati in economia o mediante contratto di appalto, ma, a differenza della precedente versione, sono stati esclusi dall’agevolazione i veicoli e gli altri mezzi di trasporto a deducibilità limitata, ovvero quei veicoli diversi da quelli esclusivamente strumentali o adibiti ad uso pubblico (es. taxi).

L’iper ammortamento, invece, prevede la possibilità di maggiorare il costo di acquisizione del 150% degli investimenti nei beni strumentali nuovi inclusi nell’Allegato A alla Legge di Bilancio 2017. Si tratta, in sostanza, dei beni funzionali alla trasformazione delle imprese italiane in chiave “Industria 4.0”, ovvero “degli investimenti in beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti, dei sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità, dei dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza sul posto di lavoro in logica 4.0”.

Per i soggetti che beneficiano dell’iper ammortamento è inoltre prevista un’ulteriore agevolazione, ovvero la maggiorazione del 40% del costo di acquisizione dei beni immateriali strumentali (software, sistemi, piattaforme, applicazioni, etc.) inclusi nell’Allegato B alla L. 232/2016. A questo proposito la Circolare sottolinea che, al fine di poter usufruire del beneficio, deve sussistere una relazione tra il bene immateriale ed il soggetto che fruisce dell’iper ammortamento e che quindi il bene immateriale non necessariamente deve riguardare ed essere consesso al bene materiale agevolato.

Gli acquisti dei beni descritti sopra, per poter beneficiare delle misure agevolative, devono essere effettati entro il 31.12.2017 e consegnati entro il 30.06.2018, a condizione che a tale data:

  • Il relativo ordine risulti accettato dal venditore
  • Sia avvenuto il pagamento di acconti in misura pari almeno al 20% del costo di acquisizione

Data la rilevanza e la complessità dell’argomento, il 30 Marzo 2017, è stata pubblicata la Circolare 4/E , redatta congiuntamente dall’Agenzia delle Entrate e dal Ministero dello Sviluppo al fine di chiarire alcuni aspetti inerenti le agevolazioni appena menzionate.

Nella Circolare, si tenta di sciogliere alcuni dubbi preliminari, soffermandosi a definire meglio, per ciascuna delle misure in oggetto, i soggetti che possono beneficiarne, gli investimenti agevolabili e le tempistiche per l’applicazione della norma di riferimento. Vengono quindi approfondite le modalità di fruizione dei benefici, le quali differiscono a seconda che il bene per il quale si intende usufruire dell’agevolazione sia acquisito in proprietà o tramite contratto di leasing finanziario. Ad esempio vengono analizzate, riportandone alcuni esempi pratici:

la cumulabilità delle agevolazioni con altre misure di favore;

la determinazione delle quote di ammortamento e del costo del bene agevolabile;

la maggiorazione per beni adibiti promiscuamente all’esercizio dell’impresa (o alla professione in caso di super ammortamento) e all’uso personale del contribuente;

l’ipotesi in cui il bene venga ceduto prima della completa fruizione dell’agevolazione;

l’operazione di sale and lease back;

la possibilità di deduzione integrale nell’esercizio per i beni il cui costo non superi euro 516,46;

il caso di sofware embedded in un bene oggetto dell’iper ammortamento;



Nessun commento:

Posta un commento